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Correre per stare bene?
Chi ha inventato il Jogging, questa forma fondamentale di allenamento-terapia, prescritta dai cardiologi come dagli psichiatri? Molti ricordano Forrest Gump, il più simpatico e amato tra gli stupidi di tutto il globo, campione di tutte le debolezze mentali e umane. Questo ragazzone poco dotato, a un certo punto della sua vita, sente il bisogno irrefrenabile di correre instancabilmente, allontanando progressivamente i suoi traguardi e inventando così una "autopsicoterapia". Viene imitato inconsapevolmente da tanti che iniziano fanaticamente a seguirlo. R. Zemekis mostra così una metafora della nascita del Fitness. Fare moto, restituisce senso ed equilibrio alla tua esistenza al di là delle qualità e dalle diversità umane. Vi sono motivazioni fisiologiche e psicologiche, ma in parte c'è anche un po' di mistero, legato alla nostra natura psico-somatica. Tra le tante attività del Fitness, correre costistuisce sicuramente quella più istintiva e fisiologica, e in più non richiede una grande attrezzatura o speciali preparazioni e questi sono i motivi per cui il Jogging è divenuto una delle attività più praticate e note. Ma se è vero che allenarsi con regolarità e costanza, è il miglior modo per dimenticare l'indirizzo del dottore, è anche vero che occorre che ognuno di noi sappia valutare le caratteristiche del suo organismo e le sue debolezze e adattare ad esso gli allenamenti per non rischiare di avere effetti opposti a quelli sperati. Questo tipo di problemi, nella corsa e nel Jogging propriamente detto, sono abbastanza rilevanti perchè sebbene siano le attività più istintuali ed entusiasmanti psicologicamente, non sono adatte proprio a tutti. |
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Il perchè è legato alla meccanica stessa del correre, che provoca vibrazioni e shock su tutte le articolazioni, compresa la colonna vertebrale.
Questi inconvenienti si sono acuiti negli ultimi anni, con l'invenzione delle superfici dure e perfettamente orizzontali sulle quali tutti noi ormai ci spostiamo, come l'asfalto e le piastrelle. La corsa sull'asfalto infatti, rende gli impatti e le vibrazioni sempre uguali e con angolazione costante facendo un pessimo servizio alla nostra schiena. E' per questo che tutte le ditte che costruiscono scarpe sportive progettano sempre più suole ammortizzate per assorbire questi "colpi" poco salutari. Esiste però anche un problema metabolico. In persone allenate, forti e leggere per costituzione corporea il Jogging, cioè la corsa lenta e rilassata, è un'attività prevalentemente aerobica e può quindi essere prolungata anche per più di un ora con effetti molto benefici sull'organismo. Ma se una persona non allenata e di costituzione pesante si lancia nella corsa, anche, uscirà dal range aerobico nel giro di pochi minuti, sottoponendo così il suo cuore ad uno sforzo che non deve essere prolungato se vuol essere salutare. In questo caso allora, sarà opportuno intervallare pochi minuti di corsa con esercizi da fermo o con passeggiate contemporanee ad esercizi delle braccia e del tronco. Quindi, una raccomandazione per tutti, non sentitevi subito dei Forrest Gump inarrestabili. Occhio invece al cardiofrequenzimetro e non superate la frequenza di "70% di 220 - la vostra età", almeno per i primi tre mesi! |
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| Correre tre o quattro volte la settimana, sarebbe l'ideale per la propria salute fisica. Solo chi aspira al grande sogno di una maratona, come è moda in questi anni, dovrà fare di più. Solitamente si sceglie come percorso una pianura; ma i podisti del mezzo fondo, le corse da 2000 / 5000 metri (che sono quelli più vicini ai Jogger amatoriali come noi), consigliano per motivi sia tecnici che psicologici di individuare un luogo in cui sono presenti delle brevi salite di 100 o 200 metri che saranno ideali per variare il tipo di soforzo. Creare dei traguardi ricorrenti e non annoiarsi. infatti, per chi inizia ad aumentare i tempi, diviene fondamentale Un'altra caratteristica sono "gli allunghi" cioè tratti di corsa a velocità maggiore da eseguire o periodicamente alternandoli al Jogging, oppure da eseguire alla fine, facendone 2 o 3 alternati a corsa lenta. E' un ottimo risultato giungere a tre sedute settimanali di un'ora ciascuna, ma si può anche provare a prepararsi per una delle tante corse amatoriali della domenica, insistendo sugli aspetti più impegnativi. Per quanto riguarda la progressione: una persona in buona forma, all'inizio può correre per 20 minuti, e arrivare poi ad un'ora continuativa, nel giro di 6 mesi o un anno. Ma quest'ultimo obiettivo non è assolutamente indispensabile, ma da riservare solo ai più esigenti. Per coloro che vanno ancora oltre; cioè i "maratoneti", è sempre opportuno considerare attentamente la costituzione personale, che non è uguale in tutti e che consiglio di valutare attentamente con l'intervento di un medico sportivo prima di progettare un obiettivo tanto elevato. |
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Per jogging si intende una corsa lenta che solleciti poco articolazioni e schiena e che porti l'organismo ad un livello di attivazione superiore, pur senza superare il "range" aerobico. Cioè senza che i muscoli si "stanchino realmente" iniziando così a produrre acido lattico. |
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Dalla parte opposta della sabbia sta invece l'asfalto. Superficie dura, rigida, perfettamente orizzontale che porduce nella corsa movimenti e vibrazioni sempre estremamente uguali che si trasmettono a caviglie, ginocchia, vertebre lombari e cervicali con una regolarità a cui la nostra struttura osseo-articolare non è adattata, dal momento che le superfici così continue esistono solo da 100 o 150 anni. |
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| La prima esigenza è la qualità dell'aria che deve essere pulita, ossigenata e libera da smog. Per questo tra i luoghi preferiti dai jogger sono i viali in riva al mare di tutto il mondo. Naturalmente vanno benissimo anche i sentieri in campagna e i parchi cittadini sufficientemente vasti. Correre sulla spiaggia è un'attività divenuta mitica per le suggestioni che può offrire, e le suggestioni fanno marte della nostra vita a pieno titolo. Tuttavia bisogna ricordare che correre sulla sabbia è molto più pesante che correre sulle superfici normali. Il bagnasciuga può essere una alternativa molto più agevole perchè più compatto. Per brevi corse può essere molto stipolante per l'arco plantare e per la circolazione correre a piedi scalzi, ma francamente, anche in situazioni così romantiche, per i lunghi persorsi è consigliabile calzare ottime scarpe specifiche molto ammortizzate e comode. |
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negative o dannose che potrebbero derivarne. Prima di inizare sottoponili al tuo medico ed fai una visita accurata con ElettroCardioGramma. Per chiarimenti sugli esercizi, e per avere un servizio personale gratis scrivi a: sabrinarisponde@fitnessweb.it Tutte le immagini, i programmi, workout e gli articoli presenti, sono di proprietà di Sabrina Ferrari. Per uso commerciale, dimostrativo o didattico si richiede di citare chiaramente la fonte. "Fitnessweb.it" è contrario al "falso fotografico" molto in voga in questi anni. Quindi, in attesa che la legislazione lo renda obbligatorio, dichiara francamente che alcune foto sono state ritoccate per migliorarne la resa estetica. Grazie! |
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